Home Chi siamo Contatti Info su Modulo d'iscrizione Offerte speciali
 
I nostri link
   
  Incontri
   
  Cultura e spettacolo
   
  Tempo libero
   
  Pranzo cena
   
  Negozi
   
  Professionisti
   
  Vie e trasporti
   
  Parrocchie
   
  Alloggi e abitazioni
   
  Lavoro
   
  Istruzione
   
  Servizi
   
  Attività fisica
 
 
 
 
 
 
 
Possibilità ai negozianti di inserire gratis il nome e indirizzo negozio!
 

Iscrivetevi alla news-letter di milano est

h
I monumenti della zona 4 (prima parte)
 
Testi e immagini forniti da "QUATTRO"


I monumenti della zona 4 (prima parte)
Mi è capitato di sentir dire che Milano è una città con pochi monumenti. Personalmente sono piuttosto convinto che i suoi monumenti siano poco appariscenti, in quanto raramente di dimensioni mastodontiche ed in generale integrati in contesti urbani per lo più arricchiti da altri elementi (quali ad esempio edifici di pregio) o disturbati da altri elementi (quali ad esempio automobili in sosta). In questi due articoli voglio tracciare una panoramica, non necessariamente esaustiva, dei monumenti della Zona 4, prendendo spunto da quanto pubblicato recentemente sul nostro giornale in relazione all'obelisco di piazza 5 Giornate, limitandomi per i soggetti già trattati ad una breve menzione. Ho notato una particolarità molto curiosa: la maggior parte dei monumenti della nostra zona si trova sul tracciato dell'autobus 62. Seguirò quindi il suo percorso come itinerario-guida nell'excursus. Il capolinea di detto autobus è sito in piazzale Medaglie d'Oro, in cui si trova l'Arco di Porta Romana, opera di Aurelio Trezzi, realizzata nel 1598, e ben nota a tutti; un paio di fermate ed eccoci ad un altro monumento, chiamato dai milanesi "I trii ciocch", ovvero i tre ubriachi. Il travisamento popolare è dovuto all'atteggiamento delle tre persone raffigurate nel monumento, di cui due sorreggono il terzo. Il significato, però, è assolutamente distante da questa interpretazione: si tratta infatti di un monumento ai caduti. La sua particolarità, poi, è che fu dedicato a caduti civili, e cioè le vittime del primo bombardamento aereo di Milano. Verso le 9 del mattino del 14 febbraio 1916, due aerei austriaci sganciarono bombe a Porta Romana e a Porta Volta. La zona più colpita fu quella di piazzale Adige (ora piazza Buozzi). Morirono a Porta Romana 18 persone, ed in ricordo di questo episodio il 24 giugno 1923 in via Tiraboschi venne innalzato appunto il monumento "Ai caduti di Porta Romana", opera di Enrico Saroldi, autore tra l'altro di una statua nella chiesa di San Pietro nella Repubblica di San Marino. In questo gruppo bronzeo, due soldati (uno romano e l'altro dell'età comunale) sorreggono un fante della prima guerra mondiale; suggestivo è anche il bassorilievo sottostante, mentre una delle lapidi riporta la dedicazione "alle vittime inermi degli aeroplani austriaci" di questo monumento, ivi definito "memore ara". Proseguendo con l'autobus fino a via Cadore, all'incrocio con via Maestri Campionesi troviamo la statua di Pomona sull'edificio all'angolo tra le due vie, e poco più avanti si trova il Parco Formentano; esso ospita il "Monumento ai Marinai d’Italia caduti nella II Guerra Mondiale", opera dello scultore Francesco Somaini del 1967, ed in tempi più recenti vi è stata posta un'alta statua raffigurante due ragazzi abbracciati e dedicata ai donatori di sangue (della cui associazione, l'AVIS, Vittorio Formentano fu come noto il fondatore). Sulla destra, a poche centinaia di metri, l'enorme fontana monumentale dedicata a Giuseppe Grandi, nella piazza omonima, opera del 1930 dello scultore Werther Sevèr e dell'architetto Emil Noël Winderling. Andando ancora avanti, si arriva, al confine della zona 4, al Corso Indipendenza, ove si trova il monumento-fontana in bronzo dedicato a Pinocchio, uno dei pochi (sono una decina in tutta l’Italia) monumenti dedicati a personaggi delle favole; autore dell'opera, nel 1955, lo scultore Attilio Fagioli. A questo punto, possiamo considerare come la lunga passeggiata alberata, che conduce da piazza Tricolore alla chiesa dei Santi Nereo ed Achilleo, si presti ad una sistemazione di monumenti, data la sua larghezza ed eleganza. Ed infatti, sulla stessa direttrice dei corsi Concordia, Indipendenza, Plebisciti (e poi viale Argonne) possiamo contare, oltre al Pinocchio succitato, altri due monumenti di una certa importanza. Il più vicino al centro città, tra i due, è quello sito nella piazza Tricolore: si tratta di un monumento-fontana dedicato alla Guardia di Finanza, realizzato nel 1985 dal noto scultore Aligi Sassu, nato nella nostra città che ne ospita anche, ad esempio, il "Cavallo impennato" collocato davanti alla Pinacoteca di Brera. L'altro grandioso monumento è la statua di San Francesco, che si trova in piazza Risorgimento. Di essa, e di altri monumenti presenti nella nostra zona, parleremo nel prossimo articolo, quando completeremo questa nostra passeggiata. Riccardo Tammaro

 
   
 
   
   

 
Abbigliamento
  Agenzia viaggi
  Alimentari
  Arredamento/casalingh
  Artigianato
  Auto e moto
  Banche
  Bellezza
  Calzature
  Cartolerie/colorifici
Casalinghi
  Farmacie
  Ferramenta
  Fiori/piante
  Foto cineottica
  Gelaterie
  Garage/autolavaggi
  Grandi magazzini
  Hi-Fi elettronica
  PC informatica
  Lavasecco
  Libri
  Pasticceria
  Pelletterie
  Regali
  Telefonia
  Ufficio
  Video noleggio