Si ricuce la ferita in Maestri Campionesi |
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Ci eravamo occupati mesi fa dell’area abbandonata di via Maestri Campionesi 6-8 (“una ferita nel tessuto urbano”, o “un vuoto all’interno di una cortina edilizia continua e densa” per usare espressioni tipiche degli architetti), chiedendoci anche che destino avrebbe mai avuto questa area assolutamente e troppo a lungo degradata e abbandonata a se stessa. Adesso, finalmente, una risposta c’è e siamo pronti a informarne in anteprima i nostri lettori.
Proprietaria dell’area è la società SERIM S.p.A. che possiede anche immobili (edifici e aree) in via Conca del Naviglio 19-21, confinanti con il Parco Archeologico dell’Area Romana. Le due aree sono interessate da un Piano Integrato di Intervento (PII), proposto dalla SERIM all’Amministrazione Comunale ed esaminato dal Settore Pianificazione urbana, che lo ha presentato ai Consigli di Zona 1 e 4 per il parere di competenza.
Questi in sintesi i termini della piano: la SERIM cede al Comune le aree e gli edifici di Conca del Naviglio per poter completare il Parco Archeologico, mentre sull’area di Maestri Campionesi verranno realizzati nuovi volumi prevalentemente residenziali, un asilo nido quale “attrezzatura pubblica”, un parcheggio pubblico e una piazza attrezzata.
Entrando più nel dettaglio e aiutandoci anche con la pianta del piano terra, troviamo i tre edifici residenziali, due disposti in modo da sfruttare la profondità dell’area (alquanto irregolare) e il terzo a loro perpendicolare. La superficie complessiva degli edifici è pari a 5.600 mq di Superficie lorda di pavimentazione, di cui 4.200 mq con destinazione residenziale (circa 50 appartamenti) e 1.400 mq con destinazione terziario. Completa l’intervento privato un giardino condominiale verso l’interno dell’area. A destra dei fabbricati si ha uno spazio a parcheggio pubblico e l’accesso ai box sotterranei di pertinenza, oltre a 82 box che verranno venduti a prezzo convenzionato, seguendo la procedura già utilizzata per i box dell’area ex-Motta, tramite bando del Consiglio di Zona.
Sul retro di questo spazio, verrà realizzato e ceduto al Comune un asilo nido di 500 mq, dotato anche di giardino.
Infine, a sinistra degli edifici residenziali, una piazza pubblica attrezzata, su cui si affacciano esercizi commerciali. STEFANIA ALENI
Noi l’abbiamo raccontata semplice, ma dietro questo Piano c’è una variante al Piano Regolatore vigente, un paio di Leggi Regionali riguardanti il governo del territorio, un documento di inquadramento delle politiche urbanistiche comunali, un Piano Integrato di Recupero per l’area di via Conca del Naviglio, con l’acquisizione di diritti volumetrici in cambio della cessione delle aree Conca del Naviglio 19-21, un ricorso al Tar contro il PIR, una sentenza del Consiglio di Stato contro la sentenza del TAR, un vincolo sull’area di Maestri Campionesi a SC (servizi comunali) decaduto nel 2001, un ricorso della SERIM avanti il TAR nel 2003 e suo ritiro a seguito del superamento del contenzioso risolto dal PII che abbiamo descritto. Sfido che poi gli “gli anni passano e i bimbi crescono…”
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