Arrivederci in Emeroteca |
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I lavori partiranno tra breve. I pezzi della gru sono pronti per essere montati. L’interno è completamente vuoto e in meno di un mese si inizierà a scavare. Dove? In via Foldi, in quella che nel secolo scorso era chiamata la Cavallerizza, usata anche dal maresciallo Radetzky durante il suo soggiorno milanese. Il complesso, che dall’esterno sembra una chiesa, verrà adibito ad emeroteca, raccolta di giornali e riviste, e si articolerà su quattro livelli fuori terra e due sotto adibiti ad archivio. Il progetto prevede anche il recupero dei finestroni laterali, ora occlusi da un muro, che riporterà l’edificio alla sua architettura originale. All’interno verrà restaurata la travatura del tetto, molto bella, e rimesse a nuovo le capriate in ferro.
La palazzina che si affaccia sul cortile a lato della Cavallerizza verrà destinata ad uffici e come alloggio del custode.
Su QUATTRO del gennaio 2000, avevamo già presentato in dettaglio il progetto commissionato dal Ministero per i Beni Culturali allo studio Gregotti Associati per la nuova sede dell’Emeroteca della Biblioteca Nazionale Braidense di Milano. Nel prossimo numero del giornale saremo in grado di pubblicare il disegno del progetto e di informarvi dei progressi per recuperare un edificio che molti degli abitanti della zona hanno a cuore e della cui destinazione sono curiosi, tempestando di domande gli operai che stanno per iniziare i lavori. Sergio Biagini
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