Home Chi siamo Contatti Info su Modulo d'iscrizione Offerte speciali
 
I nostri link
   
  Incontri
   
  Cultura e spettacolo
   
  Tempo libero
   
  Pranzo cena
   
  Negozi
   
  Professionisti
   
  Vie e trasporti
   
  Parrocchie
   
  Alloggi e abitazioni
   
  Lavoro
   
  Istruzione
   
  Servizi
   
  Attività fisica
 
 
 
 
 
 
 
Possibilità ai negozianti di inserire gratis il nome e indirizzo negozio!
 

Iscrivetevi alla news-letter di milano est

h
L'uomo in movimento: un caso curioso di cartellonistica pubblicitaria
 
Testi e immagini forniti da "QUATTRO"


L'uomo in movimento: un caso curioso di cartellonistica pubblicitaria
Il fenomeno della cartellonistica pubblicitaria sugli edifici, e sui monumenti, in ristrutturazione é diventata, da qualche anno ad oggi, una pratica largamente diffusa a Milano: dimenticando, per un attimo, le polemiche sollevate da molti intorno alla ammissibilità, o meno, di tali rappresentazioni estetico-consumistiche su particolari monumenti storico-religiosi di pregio, tale fenomeno rappresenta una forma di mutazione temporanea del paesaggio urbano milanese di un certo interesse. Architetture provvisorie ed effimere, espressione di nuovi valori di cultura materiale e simbolica dell'imprenditoria milanese, terra del lavoro e degli affari, ma anche dell’espressione e della comunicazione: questi imballaggi pubblicitari, con i quali gli architetti mascherano temporaneamente gli edifici-monumenti interessati dai “lavori in corso”, concorrono alla riscoperta dei paesaggi urbani nel momento in cui, tolte le impalcature, gli immobili tornano ad essere parte della città. Si ripropone, così, l’idea antica che il farsi di città è la continua trasformazione dell’ambiente e il continuo rimodellamento del paesaggio. In questa logica, un caso interessante e curioso era rappresentato dalla pubblicità presente fino a poco fa in Piazza Medaglie d'Oro, sull'edificio in ristrutturazione all'angolo tra Corso di Porta Romana e Viale Caldara. Pubblicizzava una nota marca di autoveicoli e raffigurava il volume di un'auto, sezionato a metà sul piano orizzontale e parcheggiato sul ciglio di una strada, con una sagoma umana che saliva e scendeva all'interno dell'abitacolo: un bassorilievo, vista la tridimensionalità delle forme che uscivano dal piano bidimensionale delle impalcature, o meglio sarebbe dire, in termini tecnico-scultorei un altorilievo. Chi fosse quell'uomo in movimento e perché si muovesse continuamente in quel modo, di giorno e di notte, non era dato a saperlo e forse importava poco: probabilmente non faceva altro che attirare l'attenzione della città che scorre sul marchio che pubblicizzava. Resta il fatto che quell'uomo era una presenza simpatica per chi, come il sottoscritto, transita quotidianamente da Piazza Medaglie d'Oro. Nella vita frenetica di oggi avere dei punti di riferimento é un sollievo, e, tutto sommato, il giovane automobilista che si muoveva divertito nella sua auto era un pretesto per un appuntamento virtuale quotidiano ed un’occasione per un veloce saluto con il prossimo. Ora, probabilmente, l’omino è andato a parcheggiare da un’altra parte, ma dovremo aspettare ancora un po’ per tornare ad apprezzare l’edificio d’angolo restaurato che segna l’innesto del Corso di Porta Romana nella Piazza Medaglie d'Oro. Vito Redaelli

 
   
 
   
   

 
Abbigliamento
  Agenzia viaggi
  Alimentari
  Arredamento/casalingh
  Artigianato
  Auto e moto
  Banche
  Bellezza
  Calzature
  Cartolerie/colorifici
Casalinghi
  Farmacie
  Ferramenta
  Fiori/piante
  Foto cineottica
  Gelaterie
  Garage/autolavaggi
  Grandi magazzini
  Hi-Fi elettronica
  PC informatica
  Lavasecco
  Libri
  Pasticceria
  Pelletterie
  Regali
  Telefonia
  Ufficio
  Video noleggio