Il Club Bonsai Blu approda al Polo Ferrara |
|
Come annunciato nello scorso numero, si è svolta sabato 25 e domenica 26 settembre al Polo Ferrara una mostra di Bonsai e Suiseki, organizzata dal club “Bonsai Blu” in collaborazione con il coordinamento del Piemonte e della Lombardia.
Bonsai blu è l’unico club in Italia per hobbisti non legati ad una realtà commerciale ma trasportati semplicemente da una grande passione e da un’ incredibile voglia di mostrare, ad un più ampio pubblico, una realtà forse ancora troppo poco conosciuta. Questo scopo è stato sicuramente raggiunto, e la passione della nostra accompagnatrice, la signora Mariangela Chiapponi, ci ha contagiato, facendoci apprezzare questa vera e propria arte in tutti i suoi particolari.
La manifestazione, che ha radunato 23 club di Piemonte e Lombardia, ognuno dei quali si è proposto con una o due piante, ha visto anche un work-shop e dimostrazioni di istruttori rinomati che hanno presentato molte novità con lo scopo di trovare elementi nuovi e particolari da mostrare nelle future esposizioni. Inoltre un concorso ha premiato il bonsai più bello e più caratteristico, il più votato dal pubblico e il miglior suiseki.
A questo punto dobbiamo proprio dire che cos’è un suiseki, “oggetto” misterioso che nessuno conosce. I suiseki, sassi trovati in natura rappresentanti elementi del paesaggio quali montagne, animali o vecchi fiori fossilizzati. E’ difficile procurarsi questi tipi di sassi, i pochi esemplari italiani sono reperibili in Liguria o in Valle D Aosta, anche se la loro patria è il Giappone. I suiseki sono, come i bonsai, molto delicati, richiedono cure costanti e una pulizia adeguata. Una particolarità è che i suiseki sono pietre storicamente attive, solitamente rettangolari o di altre forme e non vengono mai tagliati proprio per conservarne la loro conformazione originaria.
Un’altra scoperta che abbiamo fatto visitando la mostra è che ogni pianta è sempre affiancata da un’altra più piccola, la pianta di compagnia, che ha la funzione di centralizzare l’attenzione sulla pianta principale ed, anch’essa, rispetta la regola della triangolarità, forma prediletta da coloro che si occupano delle composizioni. Grande importanza nell’allestimento è poi data al tavolino di legno, a volte originale giapponese, a volte fatto intagliato a mano, sempre molto elegante e raffinato nelle sue forme.
Avremo comunque altre occasioni di vedere bonsai in zona, perché il Club Bonsai blu (il cui attivissimo Presidente è Donato Danisi) ha trovato la sua nuova sede al Polo Ferrara: qui i soci si riuniscono due venerdì al mese per coltivare e condividere con gli altri questa grande passione. In uno dei due incontri mensili ognuno porta la propria pianta a cui lavora in piena autonomia potendo comunque contare, in qualsiasi momento e per ogni necessità, sull’aiuto di un supervisore, pronto a dare assistenza e utili consigli. L’unico rammarico è che l ’attività è purtroppo poco conosciuta dai più giovani, anche perché richiede una grande costanza e un’infinita passione, coltivata giorno dopo giorno. Alice Marongiu
|